La Procesiòn

La Procesiòn

Mentre ti ammiro da sempre affascinata e attratta come se un magnete portasse costantemente a te arrivano ricordi lontani, quelli di bambina… Papà ci caricava tutti in auto, non si perdeva mai un giretto li da te e ad ogni piena era impossibile resistere a quella che mi viene da chiamare “La procesiòn”.

Si, tutti li a vedere il nostro grande fiume, che mentre cresceva e riempiva, prima le golene, poi il viale ed infine, in certe annate e direi quasi sempre, le case costruite proprio li nel letto del fiume.

Insomma, nessuno era risparmiato dalla Procesiòn, come del resto ancora oggi, nessuno che affonda le radici in riva al fiume può esimersi dal farlo.

Allora proprio ora, sto pensando alle migliaia di preghiere silenziose rivolte al cielo e alle tue acque, come se in te vivesse un Dio e forse chissà, magari ci vive davvero ed è pura fantasia ma è bello pensare che sia così benevolo da ascoltarle ed esaudirle tutte.

Ecco, ogni volta che ti gonfi non ti lasciamo solo nemmeno un momento, né di giorno, né di notte, tutti sempre li a fare la spola e ad ammirarti  un po’ spaventati, che se l’acqua  esce dagli argini fa davvero paura, ma anche emozionati e felici, perché quando ti arrabbi sei davvero bellissimo e non lo so, ma noi ci fai sentire un po’ speciali e fortunati.

Ci sono momenti e questo non solo oggi, che rivuoi il tuo letto, nonostante ciò,  mentre si passeggia sulle tue sponde arriva la magia, perché quella ormai si sa, c’è davvero, lo sanno bene, gli abitanti che vivono ai tuoi piedi e lo sanno gli artisti che la sentono prepotente sotto la pelle del cuore e se vogliono prenderne un po’ e a volte accade, ecco arrivano e scrivono, compongono, dipingono, immortalano i tuoi tramonti, i tuoi colori sempre diversi…

Allora tutto rimane li dentro agli occhi, insieme alla bellezza e a un mistico pensiero che accomuna chi ti conosce e mai del tutto.

La Procesiòn, non ce la toglie nessuno, perché fa parte di noi, delle nostre radici, dei nostri ricordi, di una parte profonda che mai se ne andrà da questi luoghi e non la toglie nessuno nemmeno a chi decide di venire a vivere qui, in questa terra ricca di nebbia, ma anche di fascino e di gente un po’ folle ma dal cuore buono.

Così giorno per giorno ci si arricchisce di quell’Amore inspiegabile ma immenso per i tuoi flutti, che inizia fin da piccini e diventa così potente da correre al tuo fianco fino al mare…

Nella Procesiòn non esistono differenze, i diversi colori della pelle diventano lo stesso colore, i diversi credo si ritrovano nella stessa preghiera, non serve una lingua in particolare, si parla con gli occhi e con il cuore e a volte si spera…

©Virginia Alessandri 2018

 

1 Comment
  • Monica
    Posted at 20:33h, 04 novembre

    Una storia meravigliosa, nostra….